Il Comitato per lImprenditoria Femminile della provincia di Napoli, fin dalla prima costituzione nel 2002, ha ritenuto indispensabile dotare il territorio di uno strumento di informazione qualificata sui temi dellimprenditoria femminile e non solo, in quanto consapevole e convinto che la disinformazione costituisce elemento deleterio dello sviluppo territoriale e sociale, mentre la definizione di un impianto di informazione rappresenta elemento di sano e durevole sviluppo economico.
Per tale motivo ha promosso, presso la Camera di Commercio di Napoli, lapertura dellUfficio Athena, che trova loccasione di costituirsi sia per fornire informazioni sulla Legge 215/92, ma anche sulle misure dei POR e, più in generale, sulle opportunità offerte dalle disposizioni nazionali e regionali, evolvendosi in strumento per favorire permanentemente limprenditoria femminile, il lavoro autonomo e quello professionale.
Nella convinzione che limprenditoria femminile debba essere supportata e promossa e che tutte le sue peculiarità e i suoi punti di forza debbano essere valorizzati, l'Ufficio per la Promozione dImpresa:
... offre, alle imprenditrici della provincia di Napoli o donne aspiranti tali, la possibilità di avere a disposizione un "punto di ascolto" ed un luogo di sintesi relativamente alle opportunità esistenti;
... raccoglie, in modo specifico e particolare, le richieste provenienti dal mondo imprenditoriale femminile, le esigenze delle giovani imprenditrici, le difficoltà di tante donne in procinto di avviare o incrementare una qualsiasi attività imprenditoriale, artigianale o di autoimpresa;
... è un ulteriore finestra sul mondo della Camera di Commercio, per far conoscere meglio, ed oltre ai soliti canali, le prerogative e le attività degli sportelli camerali, i servizi disponibili, quelli utilizzabili e tutte le possibilità di aiuto e/o intervento possibili.
L'Ufficio per la Promozione dImpresa prende il suo nome da Athena, la dea delle arti, riconoscendo ed assumendo in sé le sue caratteristiche peculiari.
Athena presiede a tutte le arti pratiche: da lei impararono l'arte i fabbri, i carpentieri navali, i fonditori e orafi, da lei le donne l'arte di tessere, di cucinare e di filare, ai contadini insegnò l'agricoltura, e in più insegnò anche la medicina, la pedagogia, la scienza dei numeri, ecc ecc... .
Ad Athena sono attribuite le invenzioni degli oggetti che servono per migliorare il Sistema Sociale: il tornio del vasaio, la squadra del carpentiere, la spola per filare, limbrigliatura per i cavalli, il vaso di terracotta, l'aratro, il rastrello, il giogo per i buoi, il cocchio e la nave, il flauto e la tromba.
Furono gli Ateniesi ad addossarle queste incombenze nel desiderio di fare della dea protettrice della loro città - e quindi indirettamente della loro città stessa - un simbolo universale di splendore, spiritualità e industriosità.
Athena è la dea che è sempre presente dove sia da compiere un'opera grande. Athena è depositaria di saggezza, che dispensa agli uomini.
Athena si manifesta attraverso la pratica, linvenzione, lintuizione geniale per raggiungere obiettivi ed intenti, rispondendo alle piccole e grandi sfide quotidiane che la vita presenta.
La Dea Athena, come molti dei nasce in maniera poco ortodossa, direttamente dalla testa di Zeus, il Giove latino, dio degli dei, o meglio dal suo cervello, e proprio per questo ha in sé tutta l'astuzia, la sapienza e la saggezza del padre.