L'installazione, la riparazione, la taratura e la verifica periodica dei tachigrafi digitali può essere eseguita esclusivamente dai "centri tecnici" preventivamente autorizzati dal Ministero delle Attività Produttive
L'autorizzazione è rilasciata dal Ministero delle Attività Produttive previa domanda alla Camera di Commercio che svolge l'istruttoria; il Ministero rilascia l'Autorizzazione in seguito all'accertamento del possesso di tutti i requisiti previsti assegnando contestualmente al centro tecnico un codice identificativo.
Possono essere autorizzati in qualità di centri tecnici i seguenti soggetti:
I soggetti di cui alle lettere a) e b) (fabbricanti di veicoli e carrozzerie) sono autorizzati a condizione che siano iscritti nel registro delle imprese per le attività di montaggio e attivazione di cronotachigrafi; inoltre essi potranno richiedere di svolgere anche i controlli periodici, compresa la determinazione degli errori e le riparazioni. I soggetti che richiedono di poter svolgere i controlli periodici, compresa la determinazione degli errori e le riparazioni, oltre che essere iscritti al Registro delle Imprese, dovranno disporre di un sistema di garanzia della qualità certificato (nel quale sia presente l'attività di taratura e prova di strumenti di misura) e dovranno soddisfare i requisiti tecnici indicati nell'allegato al decreto. Le imprese, con sede nella Provincia di Napoli, richiedenti la prima autorizzazione dovranno effettuare il versamento di 370,00 sul conto corrente n. 13103809 intestato a Camera di Commercio di Napoli con la causale: richiesta di autorizzazione per centro tecnico; per il rilascio delle successive autorizzazioni è previsto il versamento di 260,00 da effettuarsi con le stesse modalità precedentemente descritte. Unioncamere provvede a formare e rendere pubblico l'elenco dei centri tecnici autorizzati sulla base di comunicazioni inviate dal Ministero; a tal fine i centri tecnici hanno l'obbligo, tramite le Camere di Commercio di comunicare al Ministero le variazioni intervenute e, se del caso, il Ministero invita il soggetto richiedente a presentare una nuova domanda di autorizzazione. L'elenco è liberamente consultabile dal pubblico. I Centri tecnici sono tenuti alla redazione di un registro conforme a quanto previsto al punto 4 del Decreto del Ministero delle Attività Produttive 11/03/2005, realizzato anche realizzato con procedure informatiche, su cui annotare gli interventi tecnici eseguiti; custodiscono anche un altro registro sul quale vengono annotati gli smarrimenti ed i furti nonché le comunicazioni e le eventuali denunce presentate.